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Prof. Dott. sc. Nikica Gabric ha eseguito la prima rimozione di diole laser in Croazia. La clinica Svjetlost si occupa della rimozione laser della diottria per 22 anni.

Distrofia endoteliale di Fuchs

Cos'è la distrofia endoteliale di Fuchs?

La distrofia endoteliale corneale di Fuchs (FECD) è una malattia che progredisce lentamente ed è caratterizzata dalla morte delle cellule endoteliali corneali cioè le cellule che mantengono la trasparenza della cornea. Purtroppo, la perdita delle cellule endoteliali è irreversibile e non si possono rigenerare. La malattia può essere autosomica dominante anche se la maggior parte dei casi sono sporadici. Alcuni fattori genetici e ambientali potrebbero far scattare lo sviluppo della malattia.

La malattia colpisce le donne in età adulta più spesso. La perdita delle cellule endoteliali può anche essere causato da traumi o gli interventi per esempio l'intervento di cataratta. Anche se in alcuni pazienti, i primi segni della malattia si possono notare già tra i 3 ed i 40 anni, la malattia raramente causa i danni alla vista prima dei 50 o 60 anni.

Quali sono i sintomi?

La malattia ha tre stadi. A seconda dello stato della cornea, i sintomi variano dalla vista offuscata al dolore e la sensazione di disagio.
  1. Lo stadio caratterizzato dalla formazione graduale delle parti della retina dove non ci sono più le cellule endoteliali (cornea guttata)
  2. Lo stadio caratterizzato dallo scompenso endoteliale che porta alla opacità del centro della visione e l'offuscamento della vista. Di solito di mattina la vista è peggiore e poi migliora durante la giornata. L'edema epiteliale avviene quando lo spessore della stroma aumenta del 30 %
  3. Lo stadio è caratterizzato da edema epiteliale persistente e la formazione delle bolle (cheratopatia bollosa) che oltre al danno visivo provocano dolore e disagio nei pazienti

I metodi di trattamento:

All'inizio il trattamento si concentra sull' edema corneale e la sua diminuzione ed il dolore. I colliri e la pomata contenete il sodio cloruro e l'abbassamento della pressione oculare possono temporaneamente portare al sollievo. I colliri per la lubrificazione e le lenti morbide terapeutiche vengono usate per diminuire il dolore e proteggere le fibre nervose esposte. La cheratoplastica lamellare posteriore viene effettuata nei pazienti dove non tutto lo spessore della cornea è stato colpito mentre la cheratoplastica perforante viene usata nei casi gravi dove la cornea è stata irreversibilmente opacizzata.